La serata finale della XXII edizione di “Un libro sotto le stelle”, tenutasi il 30 agosto 2026 presso la cornice della Marina di Vietri sul Mare, ha registrato il tutto esaurito segnando una chiusura all’insegna dell’inclusione, della resilienza e dell’impegno civile.
Oney Tapia e la testimonianza di rinascita
Protagonista indiscusso della serata è stato Oney Tapia, atleta paralimpico delle Fiamme Azzurre e campione di lancio del disco e del peso. Nel corso dell’evento è stata ripercorsa la sua straordinaria parabola di vita, al centro del suo racconto autobiografico e del libro a lui dedicato, La luce oltre la siepe.
Dalle origini a Cuba fino all’arrivo in Italia, la vita di Tapia è cambiata radicalmente nel 2011 a causa di un grave incidente sul lavoro che gli ha fatto perdere la vista. Durante la serata, Tapia ha raccontato come la cecità non sia diventata una condanna, ma un punto di svolta: attraverso lo sport paralimpico e una incrollabile determinazione, è arrivato a conquistare la medaglia d’oro e a trasformare la propria esperienza in un messaggio universale di speranza e riscatto per chiunque si trovi ad affrontare barriere o momenti bui.
L’intervento di Marianna Di Somma e la moderazione dell’evento
Alla serata ha preso parte la giornalista Marianna Di Somma, che con grande sensibilità ha contribuito alla conduzione e all’approfondimento dell’incontro. Il suo intervento ha aiutato a mettere in luce gli aspetti più intimi ed emotivi della storia di Tapia, stimolando il dialogo sui temi dell’integrazione sociale, dell’inclusione dello sport e della capacità della letteratura di farsi veicolo di valori etici e comunitari.
Il ruolo di Alfonso Giarletta e l’organizzazione
Un contributo fondamentale al successo della rassegna è stato dato da Alfonso Giarletta, Event Manager dell’Associazione Meridiani (ente promotore dell’evento). Giarletta ha sottolineato il valore simbolico di questa edizione, che per la prima volta ha fatto tappa a Vietri sul Mare e ha legato la letteratura al territorio, portando la cultura “fuori dai luoghi convenzionali”.
Nel suo discorso, l’Event Manager ha espresso grande soddisfazione per il riscontro del pubblico, evidenziando come la sinergia tra le istituzioni locali (tra cui il Comune di Vietri sul Mare con l’Assessore Daniele Benincasa) e i partner della rassegna (come Travelmar e il Circolo Velico Stabia) abbia permesso di trasformare l’evento in un punto di riferimento per la promozione sociale e culturale dell’intera Costiera Amalfitana e del Salernitano.
La serata conclusiva si è infine chiusa con la consegna dei tradizionali omaggi in ceramica vietrese realizzati dal Maestro Antonio Solimene e il consueto vin d’honneur di ringraziamento
